I migliori netbook a confronto, è la rivincita dei piccoli!
I netbook, piccolo e potenti, sembrano sfidare i "senior" per funzionalità e soprattutto per prezzo! E' la rivincita dei piccoli!
Finalmente anche i piccoli dicono la loro, e con una forza mai vista! Mentre le vendite di computer, desktop e di notebook hanno subito un freno, dovuto alla crisi economica mondiale, i netbook continuano ad essere attualmente il motore pulsante del mercato tecnologico. Il concetto di Netbook, al pari di quanto avvenuto per i MID, è stato creato da Intel, e si riferisce a dei mini-pc pensati appositamente per navigare in Rete e per i programmi di videoscrittura. I primi avevano effettivamente caratteristiche molto limitate, sia per la limitata memoria che per i programmi supportabili; quelli attualmente lanciati sul mercato assomigliano sempre più ai pc portatili normali solo molto più piccoli nelle dimensioni e sicuramente dimezzati nel prezzo. La tecnologia va nella direzione del prodotto sempre più specifico, costruito intorno al cliente che lo adopererà, così invece di produrre super modelli professionali, le grandi aziende produttrici lanciano modelli più semplici ma adatti a tutti i possibili fruitori, ad un costo molto contenuto.
L’ultimo resoconto pubblicato da Displaysearch a gennaio, dichiarava che il business dei mininotebook aveva registrato un picco del 160% fra il secondo e il terzo trimestre del 2008. Il risultato potrebbe non essere considerato così sorprendente, dal momento che il fenomeno netbook si è evidenziato ormai un anno fa. Come avevamo visto già in passato, Acer ha superato Asus nello spazio netbook quest'anno, con un 38.3% contro il 30.3%. Seguono molto distanziate HP, MSI e Dell, con rispettivamente il 5.8%, 5.7% e 2.8%, anche se ci si aspetta un aumento di vendita legato all’arrivo sul mercato dei nuovi modelli. Lenovo invece è in fondo alla classifica, con un 0.7%, probabilmente la strategia dell'azienda cinese e di altre protagoniste del settore è quella di non investire tanto sui mininotebook, bensì puntando sul segmento dei notebook più costosi. Esaminiamo più da vicino 4 modelli tra i più quotati, l'Acer Aspire One, L'Asus 901, Il Fujitsu Siemens Amilo Mini Ui3520, Toshiba Nb 100.
Il primo, l'Acer Aspire One, nella versione base, utilizza il sistema operativo Linux. Esteticamente le forme sono molto pulite, peso contenuto sotto il chilogrammo, finitura quasi elegante, una tastiera del tutto simile a quella di un normale notebook, tanto per sentirci sempre a casa!
Ai lati le connessioni dirette disponibili: 3 prese Usb, due ingressi per card di memoria dei tipi più diffusi, presa cuffia e microfono, uscita video Vga e presa di rete Ethernet. L'accensione è molto rapida e la batteria ha una durata effettiva di 3 ore. La connessione Wi-fi è veloce, può essere facilmente spenta tramite un deviatore meccanico quando non serve, per risparmiare energia. Qui regna Linux e infatti sullo schermo – di ottima qualità e risoluzione – appaiono quattro finestre dedicate ad altrettante aree operative: Connetti, Lavoro, Divertimento, File. L’ampia compatibilità consente di riprodurre filmati di ogni standard – Wmv, Mpeg, Mov e Divx – e file audio senza problema.
L'Asus 901 è uno degli ultimi nati della famiglia Eee Pc. Molto apprezzati sin dal loro debutto anche per il loro design, tutti i nuovi Eee PC si caratterizzeranno per essere dotati di una cover estremamente brillante e lucida, merito di una speciale tecnologia per la lavorazione dei materiali denominata ASUS Infusion che, oltre a regalare un effetto di grande eleganza, consente di impreziosire gli Eee PC con particolari effetti grafici. Rispetto al già noto modello 900, poco diffuso a causa del repentino avvicendamento tra varianti, monta un processore Atom N270c da 1.6 Ghz. Quasi tutti i nuovi Eee PC saranno acquistabili sia con sistema operativo Microsoft® Windows® XP che GNU Linux. Display da 8,9’’, dotato di webcam da 1,3 MPixel, tecnologia Bluetooth e WiFi. Il livello di prestazioni può essere impostato dall'utente con un pulsante che abbassa alcuni parametri tra cui la frequenza di clock per a mentare l'autonomia della batteria. Quest'ultima è il suo punto forte: dura oltre 7 ore! Il peso supera il chilogrammo. Senza meriti particolari la tastiera, migliorato invece il touch pad. Nella norma le prestazioni multimediali, mentre con gli applicativi tipo Office si lavora bene. Utile invece il servizio di memorizzazione online «eee storage» che offre 20 Gb di spazio virtuale accessibile via internet.
Il Fujitsu Siemens Amilo Mini Ui3520 ha invece scelto una configurazione più avanzata e costosa: il sistema operativo è Windows Xp Home, disco fisso da 80 Gb ed è già pronta l'espansione per la connessione alle reti dati di telefonia mobile. L'estetica è gradevole con la scelta di questo sfondo bianco, efficace nel rendere immediato l'utilizzo della tastiera. Anche il pad è candido mentre i tasti laterali di conferma hanno una configurazione a trapezio che necessita un po’ di allenamento. Lo schermo è invece incorniciato in nero per migliorare il contrasto ma si può aprire solo parzialmente. Le connessioni sono distribuite sui lati destro e sinistro, con una presa Usb per lato e lo slot per un dispositivo Express card; sul frontale il sempre utile lettore di card di memoria e i minijack per cuffia e microfono, complementi della webcam, già incorporata. Per la batteria l’autonomia dichiarata è di 3 ore con tempi di ricarica contenuti. Nell'uso quotidiano il sistema operativo Windows Xp non consente di personalizzare il netbook, siamo nel solito standard Microsoft, aiutato da 1 Gb di ram. Il nuovo processore Intel Atom gira senza intoppi. Da segnalare la grande sensibilità della rete Wifi, una bella sicurezza! Le dimensioni sono leggermente maggiori rispetto ai competitors più prossimi, un piccolo ingombro in più che va un po’ controtendenza.
Anche il Toshiba Nb 100 sembra designato per l'utenza professionale e monta il sistema operativo Windows Xp, ma a breve sarà disponibile anche la versione Linux Ubuntu per chi non ama il software Microsoft e desidera risparmiare qualcosa sul prezzo di listino. L'estetica è molto curata e oltre alle tre colorazioni base sono disponibili anche cover colorate per consentire una maggiore personalizzazione. La tastiera nera con simbologia in grigio e azzurro rende la visione leggermente meno chiara, le dimensioni di ogni tasto sembrano più piccole del reale e si rischia di sbagliare. Anche le funzioni secondarie per spegnere o accendere la rete senza fili sono difficili da interpretare al primo colpo. Il Toshiba si riscatta con un pad molto ergonomico e preciso, ma soprattutto con una qualità dello schermo superiore alla media. La batteria a 4 celle è dichiarata per circa 3,5 ore di autonomia. Il sistema operativo di Microsoft rende l'utilizzo quotidiano del tutto simile a qualsiasi notebook, con tutti i pregi e i difetti del caso, la versione Xp Home comunque garantisce una buona velocità d'accesso grazie alla ram da 1 Gb e il capace hard disk consente di farsi una buona scorta di software aggiuntivo. La sensibilità della rete Wifi è nella media mentre l'allacciamento alla rete preferita avviene molto rapidamente. Munito di tre prese Usb, con la possibilità di aggiungere un monitor esterno.
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