Il digitale terrestre questo sconosciuto

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Il digitale terrestre questo sconosciuto

Il digitale terrestre, questo sconosciuto!

Poco alla volta, il segnale analogico sta lasciando il posto a quello digitale, promettendo maggiore qualità dell'immagine, più servizi ed interattività. La questione decoder però non è ancora risolta, nonostante tutti i tv venduti da aprile abbiano il ricevitore integrato, la maggior parte della popolazione italiana – e non solo! – si chiede quanti e quali decoder scegliere.

Stanotte anche Roma, prima capitale europea, accoglie nelle sue case la prima trasmissione in digitale, ovvero il segnale analogico di Rai 2 e Rete 4 viene spento, e ritrasmesso nella forma digitale. "L'Italia rispetto all'Europa e' un caso-scuola: i Paesi Europei sono interessati al nostro processo. Tutti - afferma il Vice Ministro per le Comunicazioni Paolo Romani - passeranno al digitale entro il 2012 ma l'Italia sara' d'esempio sull'innovazione tecnologica per tutta l'Europa".

Per l'utente, dal punto di vista pratico, non cambia molto, se non fosse che per raccogliere il segnale adesso ogni tv avrà bisogno del decoder per funzionare. E come per ogni oggetto di questo secolo, l'offerta è ampia, scegliere diventa un impresa, quindi bisogna informarsi per bene al fine di acquistare prodotti di qualità e funzionali.

Dopo le prove generali effettuate con lo spegnimento del segnale analogico – solo switch over - per la Sardegna ed il Trentino, Piemonte occidentale, compresa Torino, adesso tocca a 166 comuni del Lazio, Roma compresa. Anche se l'operazione sembra semplice, in effetti in Sardegna ancora si registrano utenti che non ricevono in maniera corretta il segnale, ma il Vice Ministro per le Comunicazioni Romani, rassicura che i malfunzionamenti sono relativi a quei casi in cui la ricezione del segnale era già compromessa in partenza; insomma, se l'antenna non prendeva bene già prima, meglio servirsi di una parabola e collegamento satellitare.

Il consorzio per il digitale, il DGTV (formato da Telecom Italia Media, Rai, Mediaset, DFREE, le locali della Frt e di Aeranti Corallo) costituitosi per collaborare e facilitare il processo di transizione dal sistema analogico a quello digitale, sul suo sito fornisce tutte le informazioni utili agli utenti, e spiega che, al momento del passaggio, in molti casi l'utente non dovrà compiere alcuna operazione di messa a punto perché sarà lo stesso decoder ad effettuare la risintonizzazione automaticamente.

Per quei decoder che non si sintonizzano automaticamente, bisogna compiere alcune operazioni manualmente, e accedendo al menu del tv sono riportate tutte le indicazioni del caso. Se sussistono problemi o incertezze, niente paura! Si può consultare il sito Internet www.decoder.comunicazioni.it, dove è presente una guida apposita. Inoltre, per i comuni interessati del Lazio, è attivo il numero verde 800-022-000, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni. Il servizio è gratuito e, per questa settimana, è attivo tutti i giorni, domenica inclusa, dalle 8.00 alle 23.00.

Ma passiamo al dilemma decoder…quale comprare?

Partendo dal fatto che tutti i tv venduti da Aprile in poi hanno il decoder integrato – meglio controllare all'acquisto, qualche negoziante potrebbe essere "distratto" – per tutti gli altri, scegliere il decoder più adatto alle proprie esigenze adesso è un po' più semplice. Inizialmente, infatti, era impossibile capire le specifiche tecniche del prodotto, adesso invece gli apparecchi, sono dotati di bollini che spiegano il loro utilizzo.

I tv con decoder integrato espongono già un bollino Bianco, mentre un bollino Blu contraddistingue i decoder interattivi, cioè quelli che hanno possibilità di accogliere una card per acquistare programmi, dotati di piattaforma MHP e modem o altro apparato di connessione più evoluto (Adsl, etc), che rende possibili tutti i servizi interattivi. Il bollino Grigio contraddistingue il decoder "zapper" cioè l'apparecchio base in grado solo di ricevere il segnale digitale. In ultimo, almeno per ora, il bollino Gold identifica il decoder HD. Il costo di queste apparecchiature, tutte di dimensiono molto contenute, varia in base alle maggiori o minori capacità: uno zapper base costa dai € 30,00, mentre un decoder interattivo con 2 prese scart – utili per collegare oltre al tv anche altri apparecchi o media – costa da € 80,00 a salire, mentre per un decoder HD si può arrivare fino a €150,00.

Ecco il calendario per lo spegnimento parziale e totale del segnale analogico, che andrà definitivamente in pensione nel 2012:

 

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